Campus di Progetto
e Costruzione Istantanea
Boschi di Santo Pietro
Caltagirone CT
Arte di Sopravvivere
L’edizione 2025 del Bosco Colto Campus è dedicata all’Arte di Sopravvivere. Il Campus continua a lavorare sui modi diversi di Imparare dalla selva tornando a scoprire e abitare le materie primarie della Terra e sperimentando alcuni strumenti di lavoro.
Negli ultimi anni stiamo sperimentando con evidenza gli effetti del nuovo regime climatico (Latour 2022) con l’accelerazione e l’imprevedibilità di fenomeni legati al surriscaldamento globale che ci trovano impreparati e inermi (desertificazione, siccità, alluvioni, frane, incendi…).
L’Arte di sopravvivere propone di sperimentare sul campo nuove forme di vita e nuovi strumenti di progetto simulando scenari imprevedibili e indeterminati in cui le nostre consuetudini vengono sconvolte e messe radicalmente in discussione.Nelle pieghe dei significati e dell’etimologia della parola “sopravvivere” potremmo portare in evidenza la possibilità di vivere al di sopra dei limiti in un campo in cui immaginazione e desideri suggeriscono molteplici modi di vita attraverso la pratica continua degli strumenti conviviali (Illich 2005).
L’Arte di sopravvivere si interroga sulla possibile trasfigurazione delle condizioni necessarie per la vita in occasioni di felicità, benessere e convivialità. La parola “Arte” suggerisce la necessità (urgenza) della creatività e dell’invenzione per trasformare in massima vitalità il minimo indispensabile, la pratica frugale in prosperità.
L’Arte di sopravvivere suggerisce microazioni e micropolitiche capaci di insinuarsi nei luoghi comuni della nostra vita quotidiana per generare deviazioni e scoperte inaspettate nelle pieghe delle abitudini.
L’Arte di sopravvivere esplora un campo relazionale capillare in cui azioni puntuali e pratiche di autocostruzione reinventano i modi di generare habitat vitali. In questa direzione l’Arte di sopravvivere si caratterizza come arte di creare molteplici mondi e convivenze multispecie.
L’Arte di sopravvivere, nonostante possa apparire come atteggiamento coniugato al tempo presente, è il tentativo di incidere sui processi di trasformazione di lunga durata, degli oggetti e dei paesaggi che abitiamo, con atteggiamenti docili compiendo manutenzioni minime.
L’Arte di sopravvivere è l’occasione per immaginare azioni puntuali e retroinnovative utili ad agire rapidamente in tempi di crisi e stravolgimenti planetari, operando su campi d’azione circoscritti, nel tentativo di migliorare i rapporti che l’uomo ha con gli ecosistemi esistenti.
L’Arte di sopravvivere si muove nella direzione di definire un nuovo paradigma (?), in cui l’adeguamento dell’uomo alla complessa sfera ecologica diventa uno strumento politico per impiegare le “cose esistenti” al fine di trasformare le modalità di abitare il nostro fragile pianeta.
Come potrebbe cambiare il nostro modo di abitare le case, le città i territori?Come potrebbe mutare il nostro modo di vestire, di nutrirci, di lavorare?Come cambierebbe il nostro rapporto con la Natura, l’Artificio e la Tecnologia?
Workshop
Le attività di costruzione sul campo sono organizzate in laboratori condotti da esperti provenienti da diversi campi della progettazione (architettura, arte, landscape, design, ecc).
A questi si intrecciano i laboratori guidati da specialisti della scrittura, della grafica, del suono, della fotografia e dell’intelligenza artificiale. Le occasioni dei pasti saranno progettate e gestite dal laboratorio Nutrimenti di cucina conviviale. Alla fine del workshop un dialogo critico e un confronto tra diversi visitings apriranno nuove prospettive sui lavori realizzati.
Application
Partecipa al Bosco Colto Campus 2025! Compila il modulo di iscrizione e invia la tua candidatura con una breve lettera motivazionale e un portfolio sintetico.
Bando
Consulta il bando ufficiale per scoprire tutti i dettagli e le modalità di partecipazione al Bosco Colto Campus 2025. Iscriviti entro il 22 aprile per usufruire dell’EARLY BIRD.
Booklet
Scopri il progetto Bosco Colto Campus 2025: L’Arte di Sopravvivere. Un laboratorio collettivo nel cuore della Sicilia, dove architettura, arte e design si incontrano per sperimentare strategie di sopravvivenza e rigenerazione ecologica. Approfondisci i workshop e i tutor che partecipano a questa edizione, unendo competenze diverse per sperimentare nuove modalità di interazione con il territorio e le comunità locali.
Luoghi
La Sicilia, grazie alla sua posizione strategica nel Mediterraneo e alle sue contraddizioni, si presenta come un laboratorio di sperimentazione ideale.
In particolare, il territorio a sud di Caltagirone, dove il bosco di querce da sughero si combina con nuove forme di agricoltura e attività terapeutiche, rappresenta un’opportunità unica per sviluppare interazioni pedagogiche innovative in un contesto open air.
La presenza di associazioni impegnate in progetti ambientali, educativi e terapeutici arricchisce il territorio, creando opportunità inespresse e offrendo spazi per interventi futuri, soprattutto nelle strutture dismesse.
Il Borgo di Santo Pietro, situato vicino alla riserva naturale del Bosco di Santo Pietro, è una piccola meta di villeggiatura estiva con poche attività commerciali e una comunità locale ridotta.
Fest
Due giornate, Sabato 9 e Domenica 10 agosto, dedicate ad eventi pubblici nell’ambito del Campus nella cornice del Borgo di Santo Pietro. Tutti gli eventi sono gratuiti, con richiesta di prenotazione.
Per rimanere aggiornato, puoi iscriverti alla nostra newsletter.
Catalogo
Esplora l’archivio delle edizioni passate del Bosco Colto Campus. Una raccolta di progetti, esperienze e installazioni che raccontano l’evoluzione del nostro percorso di ricerca interdisciplinare tra arte, architettura, ecologia e comunità.
Gallery




















Sì. Il Campus è pensato come un’esperienza completa, da vivere per intero. In caso di esigenze personali è possibile concordare partenze anticipate o posticipate.
È possibile organizzarsi in autonomia o in alternativa abbiamo stipulato delle convenzioni con delle strutture locali per pernottare ad un costo vantaggioso e in differenti modalità: tenda, appartamento condiviso e agriturismo. Maggiori informazioni verranno comunicate ai partecipanti a call conclusa.
Sì. La EARLY CALL rimarrà aperta fino al 22 Aprile 2025. Le succederà, salvo esaurimento posti, la REGULAR CALL fino al 30 Maggio 2025, salvo esaurimento posti.
Per poter offrire un’esperienza completa, abbiamo incluso nella quota d’iscrizione tutti i pranzi e le cene dei giorni di campus fino a giorno 8 Agosto.
Quest’anno, per migliorare l’esperienza dei partecipanti, sarà la direzione scientifica a smistare i partecipanti nei diversi workshop. Ogni partecipante potrà indirizzare le proprie preferenze attraverso la Lettera Motivazionale e il Portfolio richiesti per l’application. La Direzione Scientifica valuterà proprio tali documenti per assegnare il workshop.
Il Campus si svolgerà nel territorio di Santo Pietro, un borgo e bosco a pochi chilometri da Caltagirone CT. Saremo ospiti di diverse associazioni e enti che operano tra il borgo e i suoi boschi, oltre che degli HUB di Bosco Colto.
Da fuori Sicilia si consiglia un volo con destinazione Aeroporto Fontanarossa di Catania. Da qui è possibile prendere un autobus con destinazione Caltagirone (AST, EtnaTrasporti/Interbus). In alternativa è possibile raggiungere Catania in Treno.
Il primo incontro del campus si terrà a Caltagirone, raggiungibile dall’autostazione degli autobus a piedi in 15 min.
Da qui ci sposteremo al Borgo di Santo Pietro, a 15km da Caltagirone.
A Call conclusa ogni partecipante riceverà un web-kit con tutti i dettagli del campus e gli orari dei trasporti pubblici.
Per chi proviene dalla Sicilia consigliamo l’auto, per una migliore comodità negli spostamenti.
Sarà necessario spostarsi durante i giorni del campus tra i vari luoghi di lavoro e gli alloggi. Tutti raggiungibili a piedi nel raggio di 10 min. In caso di necessità si utilizzeranno le auto a disposizione (dei partecipanti che vorranno, condividendo le spese del carburante, e dell’organizzazione).
Gli spostamenti per tour e visite guidate saranno gestiti dall’organizzazione.
Direzione scientifica
Marco Navarra (unict, NOWA, maKramè),
Dario Felice (Analogique, maKramè)
Consulenza arte contemporanea
Salvatore Lacagnina
Ideato da
Marco Navarra (unict, NOWA, maKramè)
Team
Luigi Belvedere, Benedetto D’Antoni, Marco Falcone, Marcello Favitta, Cecilia Feminò, Cristiana Foti, Antonio Giuffrida, Filippo Infuso, Salvatore Interlandi, Anna Minissale, Gregorio Polizza, Sofia Privitera, Stefano Romano, Piermanuele Sberni.
Progetto grafico
Martina Distefano con Federica Panebianco
(Lettera Ventidue edizioni)
Media Partner
The Architecture Curator (Firenze),
Lettera Ventidue edizioni (Siracusa),
Pianeta studio, Multiforma
Promosso e prodotto da
Makramè APS. Officina naturalculturale sugli spazialismi dell’Antropocene
Errare (Progetto di ricerca TERRE FRAGILI TERRE FERTILI piano PIACERI Dicar unict),
TEArch. Verso un’architettura terrestre. Strategie di convivenza e di cura per i paesaggi a rischio dell’Italia meridionale (Unità di Ricerca Unict_PRIN PNRR)
Condiviso da
Comune di Caltagirone, Dicar Dipartimento di Ingegneria e Architettura, SDS Architettura e Patrimonio culturale Siracusa Unversità di Catania, Nave Argo, Associazione Santo Pietro Bosco e Museo vivo, Extopia, Il Ramarro, Comitato GiadA, Stazione consorziale sperimentale di granicoltura (Borgo di Santo Pietro, Caltagirone), Isola (Catania), NOWA, ANALOGIQUE, Insitute for Spatial Thinking (Zurigo).
Casa BOSCO COLTO a Santo Pietro.
In questa edizione del Campus il focus principale è costituito dal progetto Casa Bosco Colto come Laboratorio naturalculturale permanente. L’obiettivo è quello di costruire un osservatorio permanente sui paesaggi dell’Antropocene.
Attraverso questa operazione si intende promuovere una forte idea di sostenibilità ambientale, economica e sociale connessa alla ricerca e alla formazione continua.
Casa Bosco Colto si propone come un luogo dinamico e inclusivo, ricco di iniziative culturali, educative e creative. Al fine di garantire la crescita continua e coinvolgere un pubblico sempre più ampio, verranno adottate strategie mirate che riflettono la diversità delle attività offerte con particolare attenzione alla cultura materiale e alla dimensione conviviale.
Sei un’azienda o un ente interessatə al progetto?
Se sei un’azienda, locale o no, oppure un ente che vorrebbe partecipare, supportare o creare iniziative insieme a noi saremmo lieti di collborare!
Scrivici a info@boscocolto.org