In particolare, il territorio a sud di Caltagirone, dove il bosco di querce da sughero si combina con nuove forme di agricoltura e attività terapeutiche, rappresenta un’opportunità unica per sviluppare interazioni pedagogiche innovative in un contesto open air.

La presenza di associazioni impegnate in progetti ambientali, educativi e terapeutici arricchisce il territorio, creando opportunità inespresse e offrendo spazi per interventi futuri, soprattutto nelle strutture dismesse.

Il Borgo di Santo Pietro, situato vicino alla riserva naturale del Bosco di Santo Pietro, è una piccola meta di villeggiatura estiva con poche attività commerciali e una comunità locale ridotta.